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Treeworkers in onda su Rai Uno a Super Quark

I Treeworkers in onda su Rai Uno, giovedì 23 luglio 2009

all’interno di un servizio sulla vita degli alberi in città. E’ per la prima volta nella storia televisiva mondiale che in un servizio televisivo si affrontano i temi della corretta potatura degli alberi in contesto urbano facendo esplicito riferimento all’arboricoltura moderna fondata da Alex L. Shigo.

Dopo una panoramica delle difficoltà che gli alberi affrontano tutti i giorni in città, taglio delle radici, potature scorrette (capitozzature), lesioni ai tronchi, entreremo noi in scena…

I Treeworkers mostreranno le corrette tecniche di potatura per la riduzione dei rischi di cedimento strutturali di rami, branche e/o degli alberi stessi attraverso la tecnica del taglio di ritorno, o sostituzione dell’apice, o conicizzazione del ramo. Sono tre le situazioni nelle quali si svolgono le riprese: un viale di Pinus pinea (pino da pinoli), dei Cedrus deodara (cedro), ubicati all’interno di un condominio ed in parte su strada ad alto scorrimento, dei Liriodendron tulypifera (albero dei tulipani) all’interno di un giardino aperto al pubblico. In tutti e tre i casi l’obiettivo è quello di ridurre i rischi di cedimento degli alberi o di porzioni di essi, diminuendo l’effetto vela e l’effetto leva esercitato dalla chioma.

fasi delle riprese

fasi delle riprese

Nella foto in alto Massimiliano Tonelli esegue il “taglio di ritorno” su una branca basale di Pinus pinea.

Un grazie speciale a Cristina Scardovi, autrice del servizio, la quale ha dimostrato un’autentica passione e sensibilità verso il mondo degli alberi.

Buona visione e arrivederci su questo sito per i reciproci feedbacks!
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Informazioni e strategie per aumentare la sicurezza biomeccanica degli alberi nel contesto urbano

A seguito dei numerosi incidenti avvenuti di recente, compresa la tragica morte di un bambino e di un motociclista romani, a causa della caduta accidentale di alberi o parti di essi, vi invito a leggere di seguito delle considerazioni fondamentali per migliorare la stabilità meccanica degli alberi che vivono in città, fra persone e abitazioni.

TreeWorkers
Un cedro del libano (Cedrus libani) fra palazzi… disturbo o fortuna?
Un pino domestico (Pinus pinea) che incombe su una piazza… pericolo o fonte di benessere?

Un pino domestico (Pinus pinea) che incombe su una piazza… pericolo o fonte di benessere?

ALCUNE NOZIONI DI BASE
qualsiasi albero risponde ad un preciso bilancio energetico fra: produzione di sostanze nutritive (molecole a base di zucchero, c6h12o6, che viene effettuata dalle foglie grazie alla fotosintesi clorofilliana) e il consumo di tali sostanze in tutte le altre parti dell’albero (chioma -fiori e frutti compresi, fusto, radici). se per qualsiasi ragione si asporta la vegetazione (in ambito cittadino/urbano ciò avviene con la potatura a verde) le piante tenderanno a ricreare i produttori di cibo (le foglie) nel più breve tempo possibile, per poter continuare a nutrire se stesse.
Esiste un settore dell’ingegneria naturalistica, la biomeccanica, che ha prestato molta attenzione al modo in cui gli alberi si accrescono, resistendo alle forze della natura. la strategia biomeccanica del regno vegetale ruota attorno alla cosiddetta legge della tensione costante. secondo questo principio, gli alberi tendono a ripartire, più uniformemente possibile, il carico lungo tutto il loro corpo ottimizzando la loro struttura in base agli stimoli esterni che ricevono. la struttura albero è in continuo adattamento: quando per una causa esterna si verifica un’alterazione che ne pregiudica l’equilibrio, l’albero mette in atto dei processi di crescita adattativi per bilanciare lo squilibrio indotto.

Per quanto riguarda le “gimnosperme” (conifere varie: ad esempio pini, cedri, abeti…) ci sono delle specifiche da sottolineare. la maggior parte di loro non possiede né gemme dormienti né gemme avventizie lungo il tronco e i rami: in pratica non possono produrre nuova vegetazione (“ricacciare”) dal legno, né dal tronco, né dalle branche. esse possono emettere nuove foglie (gli aghi) solo da gemme che si trovano sulle parti non ancora lignificate, sui rametti ancora verdi. data questa loro caratteristica, se si rimuovono i rametti secondari lungo i rami principali, si va a togliere la possibilità per il ramo di germogliare “indietro”, nel senso della lunghezza e la nuova vegetazione si svilupperà pertanto solo in punta, dove ci saranno le parti ancora verdi, progressivamente i rami si allungheranno sempre di più, costituendo nel tempo leve sempre più svantaggiose fino alla rottura causata dal loro stesso peso.

COME SI AUMENTA LA PERICOLOSITÀ DI UN ALBERO.
fino ad oggi raramente le caratteristiche peculiari di ogni albero sono state prese in considerazione durante le normali pratiche di potatura svolte in ambito urbano. gli alberi vengono potati male nella grande maggioranza dei casi, ignorando del tutto gli studi del settore, la fisiologia dell’albero, la biomeccanica vegetale, i progressi delle conoscenze scientifiche. come si svolgono queste  potature di solito? con tre tecniche fondamentali: la sbrancatura, la coda di leone, e la capitozzatura. vediamo  di cosa si tratta.
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Gli angeli degli alberi

Appassionati, professionali ed in continuo aggiornamento, abbiamo formato una squadra di altissimo livello tecnico.
Lavoriamo in tutt’Italia con l’obiettivo di offrire la massima qualità possibile nei servizi .

Massimiliano Tonelli (European Tree Worker - E.T.W. - Certified Arborist) è il primo arboricoltore professionista a lavorare a Roma. Istruttore di treeclimbing presso la Scuola Agraria del Parco di Monza. Maestro di potatura degli alberi.

Potatura di una quercia con rami da alleggerire sopra il tetto di una casa
Potatura di una quercia con rami da alleggerire sopra il tetto di una casa

Marco Garbini è il primo ad ottenere la certificazione europea di arboricoltore (European Tree Worker - E.T.W. - Certified Arborist), dal Lazio in giù! Inventore dell’Arbocorso, si occupa in prima persona della divulgazione scientifica dell’arboricoltura moderna fondata da Alex L. Shigo.

Conicizzazione dei rami su un Pinus pinea
Conicizzazione dei rami su un Pinus pinea

Giordano Marazzi, arboricoltore e treeclimber professionista.

Potatura del pinone del Gianicolo, a fine giornata
Potatura del pinone del Gianicolo, a fine giornata

Alessandro Bello, arboricoltore e treeclimber professionista.

Potatura di una quercia, alleggerimento della branca sul tetto.
Potatura di una quercia, alleggerimento della branca sul tetto.

Stefano Raiano, arboricoltore e tree climber professionista.

Potature e ancoraggi dinamici su Pinus pinea a Villa Medici
Potature e ancoraggi dinamici su Pinus pinea a Villa Medici

La grande pericolosità di questo lavoro richiede una specifica formazione e un costante aggiornamento. Due elementi che appartengono ai membri della nostra squadra!

Cos’è il tree climbing
Il tree-climbing, ovvero arrampicata sugli alberi, è una metodica di lavoro che permette la risalita ed il movimento nella chioma dell’albero nel rispetto delle norme di sicurezza, indipendentemente dalle dimensioni e dall’ubicazione della pianta, attraverso il solo utilizzo di corde. Tale metodica di lavoro non prevede, infatti, l’utilizzo di ramponi, (tranne nel caso di abbattimenti), né di piattaforme aeree. Apparato radicale, fusto e chioma sono quindi tutelati. Per le stesse caratteristiche l’intervento di lavoro risulta silenzioso e discreto.